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Adults Only: i burlesque movies dei ’40/’50/’60

| 12 aprile 2016

Modificato il 23 agosto 2017

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A cavallo del trentennio che va dai ’40 ai ’60, alcuni produttori tentarono di affidarsi al mezzo cinematografico per sfruttare al massimo gli spettacoli di burlesque e la popolarità di alcune star del genere (sia delle stripper che dei comici), creando il fenomeno dei burlesque movies.

Nella maggior parte dei casi, queste pellicole erano semplicemente frutto della ripresa a porte chiuse degli show (come Hollywood Burlesque, 1949). In altri , più artigianali, di film a sé stanti con la stessa struttura degli spettacoli (quindi un alternanza di striptease, numeri danzati, numeri comici e musicali, come nel caso del famoso Teaserama con Bettie Page e Tempest Storm, 1955). Più raramente si aveva aveva che fare con qualcosa di più complesso: film come The Striptease Murder Case (1950) avevano semplici elementi narrativi che servivano più che altro da collante per le varie esibizioni di spogliarello. Poi, negli anni ’60, il genere dei burlesque movies si sciolse in quello dei mondo movies (come Naughty Dallas, ovvero Mondo Exotico, 1964)

Anche la destinazione era differente: qualche volta erano pellicole pensate per la sala cinematografica, ma più spesso si trattava di 8 o 16 millimetri da acquistare per corrispondenza per la fruizione domestica; è il caso, per esempio, di Love Moods (1952) con Lili St. Cyr, un corto di una manciata di minuti.

I burlesque movies non furono i progenitori del porno (nato ben prima, agli inizi del Novecento), bensì un fenomeno a sé stante e, per quanto lungo un trentennio, comunque limitato nel tempo.

Negli anni ’90, l’esplosione della passione per il vintage un po’ kitsch (quando non proprio trash) ha portato alcune realtà come Something Weird e Cult Epics a riversare prima su VHS e poi su DVD diversi di questi film lasciati per decenni negli scantinati americani.

Abbiamo raccolto alcune locandine d’epoca di quei singolari, bizzarri, spesso ingenui oggetti filmici, naif come le pellicole che pubblicizzavano. Oltre ai titoli citati nelle righe precedenti, troverete Hollywood Revels (1946), Ding Dong Girlies, Night at the Moulin Rouge (1951), Hurly Burly (1950), Naughty New Orleans (1954), Striptease Girl (1952), A Night at the Follies (1947), Mundo depravados (ovvero World of the Depraved, 1967), Striporama (1953), Peek a Boo (1953) e Girls Dormitory Scandal (1950).

Inoltre, nella playlist video in cima all’articolo potete trovare trailer ed estratti di alcuni dei film citati (Teaserama e Mundo Depravado sono invece completi).

 

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Category: Approfondimenti, Film, Musica, film, libri, ecc.

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L'autore di questo post ()

Attilio Reinhardt è un entertainer e presentatore di spettacoli di varietà ed eventi, con lo stile dei conduttori del passato. Oltre a questo, è anche autore di pubblicazioni dedicate alla storia e alla cultura del teatro leggero. Dal 2006 a oggi è stato protagonista della scena burlesque, venendo soprannominato “Ambasciatore del burlesque in Italia” a seguito di tanti spettacoli dal vivo e progetti editoriali dedicati all’argomento, come il sito Burlesque.it e il libro Burlesque: curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo. Nel 2013 ha creato il sito Kabarett.it, dedicato al genere d’intrattenimento teatrale tedesco, popolare nel periodo tra le due Guerre Mondiali. Ha collaborato come columnist con il Mitte, il quotidiano italiano di Berlino. Nella stagione 2015/2016 ha scritto e condotto con Sara Cassinotti il programma Radio Variété, su Radio BlaBla. Da settembre 2016 conduce la seconda stagione del suo show mensile Variété Night alla Maison Milano.

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