Blaze Starr: la diva burlesque che poteva essere First Lady

Blaze Starr: la diva burlesque che poteva essere First Lady
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Blaze Starr è la protagonista della seconda puntata del nostro podcast We Love Burlesque.

La storia di Blaze Starr è sorprendente per diversi motivi. Si pensi che avrebbe persino potuto diventare la First Lady degli Stati Uniti d’America, in virtù del suo legame con il Governatore dello Stato della Louisiana Earl Long, il quale puntava alla Casa Bianca. Un rapporto che, a dispetto di qualunque pregiudizio, la stessa Blaze spiega essere stato basato sull’amore e sul sostegno reciproco. Per quanto sembri solo una nota di gossip, nel podcast raccontiamo anche questo momento della vita della diva burlesque perché dice molto del suo carattere e del suo modo di affrontare gli eventi.

Blaze Starr, Earl Kemp Long
Blaze Starr ed Earl Kemp Long, Governatore della Louisiana, allo Sho-Bar di New Orleans

Lo spazio maggiore del podcast su Blaze Starr è comunque dedicato alle sue gesta artistiche, caratterizzate da un’audacia sul palco, che fanno da contraltare alla profonda semplicità d’animo e al valore che dava alla sua famiglia.

Nel podcast raccontiamo anche gli act che l’hanno resa famosa in tutti gli Stati Uniti, come The Panther Girl e The Exploding Couch (che trovate anche nel video qui sotto, tratto dal profilo Instagram di Burlesque.it). Ma scopriamo anche il percorso umano e professionale che le ha permesso di raggiungere tanti traguardi. Le difficoltà, gli intoppi, i fallimenti…

 

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Film

Nell’episodio sono citati anche due film. Il più importante è Blaze, (la versione italiana è intitolata, nuovamente, Scandalo Blaze), del 1989, con Lolita Davidovich e Paul Newman, tratto dall’autobiografia della burlesque performer, che vi appare anche in un rapido cameo.

Blaze film poster
La locandina di “Blaze” il film del 1989 che racconta la vita di Blaze Starr

E poi c’è Blaze Starr Goes Nudist del 1962: gustoso reperto appartenente al sottogenere erotico dei nudist film, in cui la bellezza giunonica della diva è la totale protagonista. È malizioso, divertente e non volgare.

La locandina di "Blaze Starr Goes Nudist"
La locandina di “Blaze Starr Goes Nudist”
Fonti

Il secondo episodio di We Love Burlesque è basato sull’autobiografia dell’artista intitolata Blaze Starr: My Life As Told to Huey Perry (in versione italiana Scandalo Blaze).

Altre informazioni sono tratte dai libri Striptease: The Untold History of the Girlie Show di Rachel Shteir e Behind the Burly Q: The Story of Burlesque in America di Leslie Zemeckis, dagli articoli di Esquire del 1954 e 1964 citati nel podcast (B-belles of Burlesque del 1954 e Blaze Starr in Nighttown del 1964)  e dai quotidiani d’epoca.

Come si ascolta

Come si ascolta il podcast We Love Burlesque? Semplicemente con il player in cima a questo post, oppure con il vostro servizio podcast preferito, come questi qui sotto:

Credits

“We Love Burlesque” è un podcast scritto e narrato da Attilio Reinhardt. Il sound design è curato da Alessandro Micale.

 

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Burlesque.it Staff

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