Barbara Stanwyck: Lady of Burlesque da Broadway a Hollywood

di | 3 Settembre 2017

Aggiornamento 10 Aprile 2019

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Barbara Stanwyck, star di Hollywood, non era una burlesque performer. Ma ne interpretò almeno due diverse, prima a teatro e poi al cinema. Addirittura in un film scritto dalla regina del burlesque Gypsy Rose Lee…

Barbara Stanwyck in "Lady of Burlesque" (1943)

Barbara Stanwyck in “Lady of Burlesque” (1943)

Oggi Barbara Stanwyck è ricordata soprattutto come una grande diva di Hollywood (l’American Film Institute l’ha inserita all’undicesimo posto tra le più grandi attrici della storia del cinema).

Tra i numerosissimi ruoli interpretati sul grande schermo, ci fu anche quello della protagonista di La fiamma del peccato (Double Indemnity), pellicola del ’44 di Billy Wilder, considerata la quintessenza del film noir, in cui la nostra aveva il ruolo, naturalmente, di una spietata dark lady, forse la più celebre dell’epoca d’oro di quel genere.

Barbara Stanwyck in una foto di scena della commedia teatrale "Burlesque"(1927).

Barbara Stanwyck in una foto di scena della commedia teatrale “Burlesque”(1927).

Caratterizzata da una notevole poliedricità, dal grande fascino e da splendide gambe, negli anni ’60 passò con successo anche alla televisione (in Italia l’abbiamo vista nel telefilm La grande vallata).

Ma Barbara Stanwyck mosse i suoi primi passi sul palcoscenico. E, per quanto non si sia mai esibita come burlesque performer, possiamo dire che il burlesque le ha portato parecchia fortuna e l’ha accompagnata nel salto da Broadway a Hollywood.

 
Gli esordi

Dobbiamo tornare al 1923, quando la sedicenne Ruby Catherine Stevens (questo il suo nome vero) ottenne un ingaggio come ballerina di fila nelle Ziegfeld Follies in scena al New Amsterdam Theater di New York (ora di proprietà Disney). Terminato quel lavoro, si barcamenò tra lavori come ballerina di fila nei nightclub e come insegnante di ballo in uno speakeasy riservato a una clientela  gay e lesbica.

Poi le occasioni professionali si fecero più frequenti e stabili: debuttò con il nome di Barbara Stanwyck nel dramma The Noose (1926-27), in un ruolo secondario ma nel quale si fece comunque notare.

 
La svolta con Burlesque
Il programma di sala della commedia "Burlesque", in scena nel 1927.

Il programma di sala della commedia “Burlesque”, in scena nel 1927.

La stagione seguente arrivò l’occasione giusta: venne scelta come co-protagonista di una commedia intitolata Burlesque al fianco di Hal Skelly.

Lo spettacolo raccontava le vicende di una coppia di artisti, sposati nella vita privata, che porta avanti con successo un burlesque show: lei la star femminile, lui il comico. Quando lui ottiene un importante ingaggio in uno spettacolo di Broadway, cominciano i problemi. Stanwyck e Skelly fecero faville e furono apprezzatissimi dal  pubblico. 

 
Prossima fermata: Hollywood!

Forte del successo sul palco, Barbara Stanwyck giunse a Hollywood. Il suo primo film fu Broadway Nights (1927) nel minuscolo ruolo di una ballerina di fan dance. Con un ruolo da burlesque performer lasciò Broadway e con un ruolo simile giunse a Hollywood: un po’ come se questo genere le portasse fortuna e, in questo caso, fosse quasi un ponte tra le due carriere. Anche se avrebbe nuovamente incrociato il burlesque qualche anno dopo.

Dal 1929 in poi, la nostra affrontò ruoli sempre più importanti, al fianco dei più acclamati leading men del periodo, come Clark Gable e Gary Cooper.  

 
Protagonista di The Lady of Burlesque
Locandina di "Lady of Burlesque" (1943)

Locandina di “Lady of Burlesque” (1943)

Nel 1943 aveva già alle spalle due nomination agli Oscar (che però non vinse mai) come migliore attrice protagonista. In quell’anno tornò, per l’ultima volta nella sua carriera, il burlesque. Venne chiamata a interpretare il ruolo della protagonista in un film tratto dal romanzo giallo The G-String Murders, scritto un paio d’anni prima da una delle più grandi dive del burlesque, Gypsy Rose Lee.

Nella vicenda, la burlesque performer Dixie Daisy si trova ad affrontare gelosie e ricatti da parte di due colleghe. Quando queste vengono assassinate misteriosamente, Dixie è la prima sospettata…

Il film, intitolato Le stelle hanno paura (più conosciuto con il titolo originale The Lady of Burlesque) ebbe un buon successo e uscì subito prima di La fiamma del peccato, del quale abbiamo già parlato.

 
Dietro le quinte del burlesque degli anni ’40

Diretto da William A. Wellman e interpretato anche da Michael O’Shea, The Lady of Burlesque è un film divertente, nel quale la trama gialla è quasi secondaria rispetto al racconto del backstage di quello che poteva essere uno spettacolo di burlesque al tempo.

Barbara Stanwyck ebbe qui l’occasione di sfoggiare tutte le sue capacità d’interprete eclettica, tra numeri di ballo, canto, commedia e striptease, circondata da comprimari all’altezza.

Il film, successivamente alla sua programmazione nei cinema, ebbe un curioso destino: l’azienda che ne deteneva i diritti fallì, facendo diventare  The Lady of Burlesque di pubblico dominio. Per questo motivo potete trovarlo interamente su YouTube (solo in inglese; dell’edizione doppiata in italiano non abbiamo notizie).

 

Barbara Stanwyck: Lady of Burlesque da Broadway a Hollywood ultima modifica: 2017-09-03T23:15:52+01:00 da Attilio Reinhardt
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L'autore di questo post ()

Attilio Reinhardt è un entertainer e presentatore di spettacoli di varietà ed eventi, con lo stile dei conduttori del passato. Oltre a questo, è anche autore di pubblicazioni dedicate alla storia e alla cultura del teatro leggero. Dal 2006 a oggi è stato protagonista della scena burlesque, venendo soprannominato “Ambasciatore del burlesque in Italia” a seguito di tanti spettacoli dal vivo e progetti editoriali dedicati all’argomento, come il sito Burlesque.it e il libro Burlesque: curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo. Tra i suoi progetti editoriali dedicati allo spettacolo leggero nell'Europa del Novecento, anche i siti Kabarett.it e MilanoVarieta.it. Ha collaborato come columnist con il Mitte, il quotidiano italiano di Berlino. Nella stagione 2015/2016 ha scritto e condotto con Sara Cassinotti il programma Radio Variété, su Radio BlaBla. È stato direttore artistico e conduttore degli show mensili Variété Night (2016-2018) e Saturday Night Hell (2017-2018) in scena alla Maison Milano.

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