Quella notte inventarono lo spogliarello: il film sul burlesque degli anni ’20

di | 18 Marzo 2012

Aggiornamento 17 Giugno 2019

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I burlesque show a New York negli anni ’20 raccontati in un film esilarante!

Il burlesque americano originario, nella prima metà del Novecento, era un intrattenimento basso, maschilista, fatto di ragazze discinte e comicità sbracata, probabilmente un gradino più in basso del nostro avanspettacolo. Sul palco c’erano attori, comici, cantanti e ballerine che aspiravano sempre a qualcosa di meglio. Dietro le quinte, produttori pronti a tutto per un biglietto strappato in più. In platea, ubriaconi, perdigiorno e guardoni. Non sempre, ma quasi.
 

Il film: Quella notte inventarono lo spogliarello

Un mondo raccontato al cinema, nel ’68, in modo divertito e affettuoso, da un giovane William Friedkin (sì, proprio il futuro regista dell’Esorcista), con la complicità di Britt Ekland, Jason Robards, Norman Wisdom, Elliott Gould: corpi, facce e voci nelle mani di un burattinaio d’eccezione.

New York, 1925. Rachel, ingenua ragazza amish con aspirazioni da ballerina, parte dal paesello alla volta della Grande Mela. Ignara di cosa l’aspetta, trova lavoro nello sbrindellato spettacolo burlesque prodotto da Billy Minsky. La ragazza maturerà, e non sarà la sola.
 

Ispirato a fatti (quasi) realmente accaduti

The Night They Raided Minsky's. Scene dal film.Tutto vero, tranne la trama del film. Perché i Minsky erano quattro fratelli e, per un certo periodo, furono i veri re del burlesque a New York.

E anche perché quella notte non inventarono lo spogliarello (la leggenda vuole che esso sia nato per caso nel 1917, per un incidente occorso alla ballerina Mae Dix mentre si stava effettivamente esibendo in uno dei teatri dei Minsky).

Infine perché quella non fu l’unica volta in cui la polizia fece una retata nei locali dei fratelli newyorkesi (il titolo originale è The Night They Raided Minsky’s), visto che una simile evenienza era quasi all’ordine del giorno.
 

Reinventare la storia per raccontare la realtà

Quella notte inventarono lo spogliarello (The Night They Raided Minsky's) 630x290
Eppure non è questo che importa. Del resto alla base del film non c’è la realtà, ma un romanzo di Rowland Barber.

Inoltre Friedkin è più interessato al contesto, che all’esile storiella, e preferisce mostrarci tutto il possibile di quel burlesque: un intrattenimento popolare che donava qualche attimo di spensieratezza in un pubblico che aveva ben poco da essere felice; guitti che sputavano l’anima per far spuntare sorrisi e lustrini dalla polvere delle assi di un teatro di terz’ordine; gente alla deriva, che faticava a mettere insieme il pranzo e la cena, ma che era anche capace di tirare fuori dignità morale e artistica. Per scoprire che talvolta, tra le paillettes, c’era anche un po’ di umanità.

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[Il testo di questo post è apparso, in forma differente, tra le pagine della rivista Film TV, n. 30, 2009, sempre firmato da Attilio Reinhardt]

Quella notte inventarono lo spogliarello (The Night They Raided Minsky's)


Quella notte inventarono lo spogliarello: il film sul burlesque degli anni ’20 ultima modifica: 2012-03-18T14:41:03+01:00 da Attilio Reinhardt
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Category: Film

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L'autore di questo post ()

Attilio Reinhardt è un entertainer e presentatore di spettacoli di varietà ed eventi, con lo stile dei conduttori del passato. Oltre a questo, è anche autore di pubblicazioni dedicate alla storia e alla cultura del teatro leggero. Dal 2006 a oggi è stato protagonista della scena burlesque, venendo soprannominato “Ambasciatore del burlesque in Italia” a seguito di tanti spettacoli dal vivo e progetti editoriali dedicati all’argomento, come il sito Burlesque.it e il libro Burlesque: curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo. Tra i suoi progetti editoriali dedicati allo spettacolo leggero nell'Europa del Novecento, anche i siti Kabarett.it e MilanoVarieta.it. Ha collaborato come columnist con il Mitte, il quotidiano italiano di Berlino. Nella stagione 2015/2016 ha scritto e condotto con Sara Cassinotti il programma Radio Variété, su Radio BlaBla. È stato direttore artistico e conduttore degli show mensili Variété Night (2016-2018) e Saturday Night Hell (2017-2018) in scena alla Maison Milano.