banner ad

Satan’s Angel: il fuoco del burlesque arde ancora!

| 14 February 2012

Satan's Angel al Micca Club, Roma

Satan's Angel al Micca Club, Roma

In occasione della sua attesissima esibizione italiana in programma venerdì 24 febbraio al Micca Club di Roma (serata alla quale prenderanno parte anche Bettie Blackheart, Dixie Ramone, Giuditta Sin, Sophie D’Ishtar e Vampfire), incontriamo un personaggio unico e straordinario dell’età d’oro del burlesque.

Signore e signori, in esclusiva per Burlesque.it, Satan’s Angel!

*   *   *

Innanzitutto, grazie per aver accettato questa intervista.
S
appiamo che il tuo primo incontro con lo striptese fu durante una serata con le colleghe di lavoro. Un’esperienza che è diventata il primo passo per una carriera straordinaria. Come andò esattamente?

Cominciamo col dire che è stata la House of Charm di San Fancisco a darmi le prime basi di danza, negli anni delle superiori; infatti ho iniziato a ballare nel ’61. Lì non solo ti insegnavano come essere una signora, ma dovevi anche imparare ballare un po’ tutto, compresa la danza classica e il tip-tap. E io ero brava a farlo. Non mi avrà aiutata a trovare un marito ricco, ma mi ha fatto avere un buon lavoro.

Un giorno, una delle altre segretarie dell’ufficio dove lavoravo mi disse che c’era un concorso di spogliarello amatoriale a North Beach (una zona di San Francisco in cui c’erano strip club, go-go e discoteche). Mi chiese se volevo andarci con lei e le altre e io risposi “certo perché no”! Ora, dovete capire che eravamo tutte minorenni. Così siamo andate a casa, ci siamo cotonate i capelli, ci siamo bistrate gli occhi come Liz Taylor in Cleopatra, abbiamo indossato i vestiti da cocktail in chiffon delle nostre madri e, con un pacchetto di sigarette e dei documenti falsi, siamo andate nel locale!

Siamo entrate dritte dalla la porta principale, pavoneggiandoci un po’. Il presentatore è salito sul palco e ha chiesto alle donne tra il pubblico se volevano venire a ballare una canzone. E se avessero vinto il contest, si sarebbero beccate $ 100,00! E tutto ciò che avrebbero dovuto fare era solo spogliarsi! Considerate che i collant non erano ancora stati inventati… Così pensai che questo era il tipo di lavoro di cui avrebbero dovuto parlarci al career day, alle superiori! Questo era il tipo di matematica che capivo bene!

Tornai a casa quella sera e feci subito pratica prendendo il mio vestito più sexy, e poi la notte seguente tornai al club, mi esibii e vinsi! E continuai a vincere in tutti i club che organizzavano gare amatoriali! Poi, una notte, il proprietario di un night club mi assunse a tempo pieno. È così che ho davvero cominciato, ero una performer che girava cinque tassel “regolari” (tette, ombelico, e ogni “guancia” del mio posteriore). Il lavoro era duro, facevamo circa otto spettacoli a notte. Ho incontrato Bebe Hughes, la donna che aveva fatto i costumi per tutte le performer; mi ha chiamata e mi ha convinta a diventare una exotic dancer. Infatti mi spiegò che potevo guadagnare tre volte quello che ero abituato a fare come performer, ma lavorando meno. Così sono diventata exotic dancer.

La tua famiglia come reagì a questa tua scelta?

Tra gli anni ’50 e i ’60, le donne NON potevano scegliere molto di ciò che volevano fare da grandi. Madre/casalinga, commessa, operaia in fabbrica. Il movimento hippy stava appena cominciando: fate l’amore non la guerra, bruciate i reggiseni, pace, libertà di scelta. Tutto il mondo stava cambiando. Ma io ancora non sapevo se volevo andare al college o meno. Il problema era che io non potevo permettermelo, tantomeno i miei genitori. Così, quando ebbi questa opportunità, la presi al volo! Mia madre apprese che facevo la ballerina quando la vicina andò da lei dicendo “questa sul giornale sembra proprio tua figlia”! Beh, la mamma non era felice, ma cosa poteva fare? Stavo conto mio, ma lei mi ha sempre sostenuto. Il burlesque per me non aveva niente a che fare con l’emancipazione delle donne, era tutto una questione di soldi. Avevo 25 anni, due lavori, una casa di proprietà,  un sacco di soldi in banca, una nuova Cadillac ogni anno. Tutte cose che non avrei mai avuto se fossi rimasta al mio vecchio lavoro a 99,00 dollari a settimana! Triste a dirsi, ma era solo una questione di soldi.

Verso la metà degli anni ’60 creasti il numero per cui sei maggiormente conosciuta.

Ricordo il mio primo locale in cui ho lavorato come exotic dancer. Era sera, ero finita nel camerino del night club Moulin Rouge di North Beach. Alla fine della stanza vidi una donna  che mi sembrava più anziana delle altre. Sarà stata della fine degli anni ’30 ai primi anni ’40. Pensai “tesoro, stai invecchiando, devi andare in pensione”! Ora rido, che ne ho 66 e ballo ancora! Chi se lo sarebbe immaginato! Comunque, quella donna stava fumando come una ciminiera, e beva qualcosa on the rocks. Mi chiese come mi chiamavo e io le dissi il mio vero nome. Ma quando volle sapere qualcosa sul mio numero e io le risposi che facevo il tassel twirling, urlò “oh noooooo! Non un’altra tassel twirler“! Un po’ turbata dalla sua reazione, aggiunsi che facevo girare cinque tassel sparsi per il corpo. Mi disse  “beh, è già qualcosa, ma alla fine anche le altre sapranno farlo, e tuo numero non sarà più il più bello e originale. Devi avere un gimmick!” In quel momento mi arrabbiai parecchio e le gridai “cosa vuoi che faccia? Devo darmi fuoco alle tette?” E lei “ecco, ora hai un gimmick”!  Così cominciai con le ta ta flambé! (ta ta è uno dei tanti termini slang per indicare i seni, ndA). Più di 25.000 volte e da oltre 40 anni …

E il tuo rapporto con Tura Satana

Tura e io eravamo grandi amiche. Entrambe facevamo il tassel twirl. Al tempo, tra le due, lei era più comica, mentre io ero un po‘ più seria, anche se è difficile da credere. Ci conoscevamo da quando eravamo ragazze. Non abbiamo mai lavorato negli stessi luoghi, perché le era già una star. Avrebbe potuto fare anche lei il numero con i tassel infuocati, ma preferì di no. Del resto era difficile trovare un club che permetteva il fuoco sul palco. Io, se non potevo fare il mio numero, andavo altrove. Poi Tura si è focalizzata sui film, diventando molto famosa. Ora lei è morta e probabilmente fa burlesque in cielo. Le ho voluto bene e mi manca! Oh! Le storie che potremmo raccontare…

Satan's Angel

Satan's Angel (Ph. Roxi D'Lite http://www.roxidlite.com/)

Negli stessi anni eri anche la cantante e bassista di una rock band composta esclusivamente da ragazze in topless: qualcosa che era completamente nuovo, in quei tempi!

Sì! Io ero la leader della band  leader della band femminile The Hummingbirds! Era la seconda band di Ray Floyd, musicista professionista di alto livello. La prima band fu The Ladybirds. Dopo il successo locale, andarono in tour in tutto il mondo! Comunque, la nostra era una band di ragazze in topless! Era molto difficile per me a suonare il basso con questa settima che spuntava dal mio corpo! Quando la band si sciolse, la maggior parte delle ragazze divenne leader di una propria band o cantante. E questo è quello che ho fatto io, ho cantato. Ho viaggiato per tutti gli Stati Uniti con la mia blues rock jazz band. Ero conosciuta come Cece Walker! Ma si guadagnava poco. E così, alla fine, sono tornata al burlesque! Ci sono pochissime foto delle Hummingbirds, perché il posto dove suonavamo era troppo povero per permettersi dei nuovi volantini, così usava quelli di altre band! Ma ne ho messa da parte qualcuna, e ho persino alcune registrazioni!

E poi, il tour USO in Vietnam con Bob Hope, a sostegno delle truppe americane. Cosa ricordi di quell’esperienza?

Effettivamente seguii il tour di Bob Hope in Vietnam. Insomma, è stato sempre detto che ero nel suo tour, ma in realtà… no! Io e le altre performer salivamo sul palco dopo di lui, ma non eravamo parte del suo spettacolo. Ma ai ragazzi non importava nulla: eravamo ballerine, e questo è tutto ciò che importava! E noi eravamo lì per far dimenticare loro quella guerra in cui non avremmo mai dovuto essere coinvolti! Era il nostro dovere di patriote!

Questa è la verità, anche se suona favoloso dire che io ero lì! La storia iniziò quando stavo lavorando alle Hawaii allo Hubba Hubba Club. Una sera, alcuni uomini di servizio vennero da me e si complimentarono per il mio show, dicendo che ero il tipo di ballerina che sarebbe piaciuta a Bob Hope. Più tardi, uno degli uomini – che era il capo dello staff di animazione – tornò e mi chiese se mi fosse interessato entrare nel tour degli show in Vietnam. Beh, dopo essermi ripresa (e non credendo veramente a quello che aveva detto), gli risposi di sì! Lui mi spiegò che avrebbero pensato a tutto i responsabili. Il giorno dopo, Jack, il proprietario dello Hubba Hubba, mi chiamò la mattina presto per chiedermi
“Quanti ci metti per prepararti?”
“Prepararmi per cosa?”
“Per il Vietnam!”
“Beh, un giorno o due”
“No, tesoro, provaci in un’ora!”
“Ma Jack, e tutte le cose che faccio qui? E le date?”
“Non preoccuparti, sarò ancora qui al tuo ritorno, mi occuperò io di tutto”.

Così chiamai Sol Goodmen, il mio agente, che mi confermò tutto e mi augurò buon divertimento. Buttai tutto in valigia, presi il passaporto e mi fiondai all’aeroporto. Sull’aereo mi diedero un po’ di informazioni sullo show. Mi dissero che una delle ragazze aveva avuto una brutta dissenteria a causa di un tipo di insetto che striscia sotto le unghie dei piedi (o qualcosa del genere) e poi depone delle uova che entrano nella circolazione sanguigna e… Oh poveretta! Era in convalescenza a Tokyo. E io ero la sua sostituta. Su prospettava un impegno di due settimane. Bene! Quando aprirono il portellone dell’aereo, sentì praticamente uno schiaffo in faccia: era il caldo, un caldo umido incredibile, più caldo dell’inferno. Mi resi conto di essere nei guai! E così iniziò la mia avventura in Vietnam… che ovviamente dovrete leggere quando uscirà la mia autobiografia, intorno a Natale del 2012!

Il tuo ritorno sul palco, in uno spettacolo burlesque, è datato 2003. Era il Tease-O-Rama a San Francisco. Come ti sei sentita, dopo diversi anni?

Oh! Mi ricordo benissimo la mia prima volta sul palco per il Tease-O-Rama! Erano anni che non ballavo, ma salii sul palco come non avessi mai smesso. Il pubblico applaudì, mi acclamò e io piansi. Non avevo mai sentito tanto affetto in tutta la mia carriera. Ero sbalordita! E succede ancora, sempre, ovunque io mi esibisca. Ma ora ho quasi settant’anni e non sono così felice! Il mio corpo mi sta abbandonando rapidamente. Non sto invecchiando con grazia! Ed essendo tutta naturale, è anche peggio! Ah ah! Eppure tutto questo non sembra disturbare le mie colleghe o i miei fan. Mi amano comunque! Probabilmente non mi vedono proprio come una nonna, il che mi aiuta a farmi sentire giovane nello spirito! Sono sempre stata un bravo ballerino, l’età mi ha rallentato giusto un po’. Ma faccio ancora lo shimmy and shake! Quando lascio il palco… ti rendi conto che Satan’s Angels è stata lì!

Hai trascorso una vita di esperienze incredibili, sia umana e artistica. Esperienze che uniti nello spettacolo Have Tassels, Will Travel, scritto da Terry Earp. 

Nel 1997, per due anni consecutivi, misi su un mio spettacolo burlesque a Mesa, in Arizona, lavorai con Pyrrah Sutra e il suo show Scandalesque e feci anche degli spettacoli a Phoenix. Terry Earp fu la donna che portò nel mondo dei grandi festival. Lei è una importante drammaturga, autrice e attrice. Al tempo stava scrivendo una commedia, e mi chiese di collaborare con lei. Iniziò a prendere appunti sulle mie storie, poi mi disse: “Vado a scrivere una commedia sulla tua vita”. E lo fece. Così, ora interpreto una versione breve del suo testo faccio la narratrice. Se non fosse stato per lei e per il suo amore per me e le mie storie… probabilmente non avreste nemmeno saputo chi fossi! Grazie, Terry, ti voglio bene! Hai tenuto questa vecchia leggenda viva e vegeta, con l’amore degli amanti del burlesque in tutto il mondo! Mi inchino a tutti voi, umilmente, per questo onore

A proposito di esperienze:. C’è un film-documentario dedicato a te, Satan’s Angel, Queen of the Fire Tassels. Sappiamo che è in post-produzione. Quando sarà distribuito?

Stiamo per programmare il film nei festival cinematografici di tutto il mondo! Resta solo da aspettare. Questo vi dirà tutto quello che non troverete nel mio libro, è molto molto personale! Dalla nascita a oggi. Mi si vedrà piangere, ridere, scoprirete le cose mi piacciono. Come andare a pesca! Non posso fare a meno di ridere, mentre lo dico! E scoprirete anche perché Satan’s Angel non andrà all’inferno, ma in paradiso. Sì, perché credo in Dio! Si tratta di un documentario un po’ folle e diverso dal solito, che spero vi piacerà. La data di uscita non è ancora certa, ma comunque presto! Siate pazienti, miei.

E per quanto riguarda l’autobiografia a cui accennavi?

Spero di avere il mio libro pronto per il Natale del 2012. Lì non parlo di me, di come sono cresciuta, o di tutte queste cose un po’ deprimenti. L’argomento sono tutte le cose pazze che mi sono successe nella mia vita, nel burlesque. Ma sappiate questo – e non lo dirò a tutti – sarà un libro divertente e che vi farà urlare. Ci saranno tonnellate di ritagli di giornale, link, foto, contratti, nessuna immagine photoshoppata, tutto per dimostrare che sono stata una vera, grande performer acclamata in tutto il mondo! Ultimamente ho lavorato così tanto che non è stato facile tornare al libro. Ma ora avrò tempo per farlo. Quest’anno produrrò il primo Philadelphia Burlesque Pageant con Lulu Black e Ecret Productions. Inoltre ho aprirà la mia boutique glamour e una scuola di danza, sempre a Philadelphia. Per questo fatico a tornare al libro, ma ci sto lavorando!

Da qualche anno, il neo-burlesque è arrivato anche in Italia. Ora, nel nostro paese, ci sono diverse aspiranti performer. Molte di loro saranno sicuramente felici di ricevere qualche consiglio da te!

Anche se il burlesque sarà sempre qui – lo dico a tutte le signore – tenetevi comunque stretto il lavoro che fate di giorno o tornate a scuola. Non diventate come questa vecchia in pensione. Anche se sicuramente ci saranno molte donne in grado di tenere in vita quest’arte. che tho donna ci sono molti che ne salvaguardi la crescita e forte. Lo stile di un tempo è tutt’ora apprezzato da molte exotic dancer in tutto il mondo. Può non essere lo stesso di ieri, ma ci sono molti produttori, là fuori, che uniscono il vecchio e il nuovo, altri semplicemente preferiscono le vecchie abitudini, mentre alcuni guardano parecchio lontano. Per come lo conosco io, il burlesque ci sarà ancora per molto tempo, anche quando io me ne sarò andata. Come tutte le cose vintage, è amato dappertutto. E io spero di aver fatto la mia parte per tener vivo anche oggi il burlesque di ieri!

E così con calda gratitudine e ardente amore, ancora una volta, grazie a tutti!

Official Satan’s Angel Trailer from Joshua Dragotta on Vimeo.

 

Satan's Angel al Micca Club, Roma

Satan's Angel al Micca Club, Roma

February 24th 2012, at the Micca Club in Rome, Italy, there’ll be a great burlesque show with Satan’s Angel (also starring Bettie Blackheart, Dixie Ramone, Giuditta, Sophie D’Ishtar, Vampfire).

On the occasion of her eagerly awaited performance, we have interviewed this unique and extraordinary performer of the golden age of burlesque.
Ladies and Gents, Satan’s Angel!

.

***
We know that your first meeting with striptese, during a night out with your friends, was a bit funny. An experience that became the first step to an amazing career. Please, tell us something about it.

I think the House of Charm (charm school) in San Fancisco really got me started in dance around high school, as I started dancing in 1961. Because not only did they teach you how to be a lady, you had to learn dance, fencing, ballet and jazz/tap dancing. And I was good at it. It didn’t help me catch a rich husband, but I did get a good job.

One day one of the other secretary’s came in to my office area, and told me there was an amateur strip contest in North Beach (that was an area where all the strip, gogo, and dance clubs were in San Francisco). Asked if I wanted to go and I said “sure why not”! Now you have to  understand that we were all under age. So we went home, ratted up our hair in big beehive hairdo’s, put on Liz Taylor Cleopatra eyes, mom’s old chiffon cocktail dress, stale pack of cigarettes and fake id’s (identification papers proving you were 21 yrs. of age) and off we went.

We strutted right through the front door of the club and watched the show. Then the master of ceremonies came on stage and asked the women in the audience if they wanted to come up and dance one song. And if they won… Made a crisp $100.00 dollar bill! And all the women had to do was take off there dress. Pantyhose wasn’t even made/invented then… So I’m thinking this is the kind of jobs they should have told us at career day in high school, this was the kind of math I understood. And seeing’s how I made $99.00 every two weeks in work pay.

I went home that friday night, practiced taking off my sexiest dress, and then the next night I went back to the club, and I won… And kept right on winning in all the clubs that had the amateur contests! Then one night, an owner of a night club hired me on full time. That’s how I really got started, I was a performance artist who twirled five regular tassels (ta ta’s, belly button, and on each cheek of my rear end). Work was hard, we did about eight shows a night. I met this woman who made costumes for all entertainers called Bebe Hughes, she talked me into becoming an exotic dancer. Because she told me I could make 3 times what I was used to making as a performance artist, and do less shows… So exotic dancer I became.

How your family reacted to your choice?

In the 1950’s and 1960’s women did *not* have many choices of what they wanted to be when they grew up. Mother/housewife, sales person, or factory work. The hippy movement was just beginning, make love not war, burn your bra, peace, freedom of choice. The whole world was changing. But I still didn’t know if I wanted to go to college or not. It was the money, I couldn’t afford it, and neither could my parents. So when this opportunity came up to dance i took it! My mother found out I was dancing by the neighbor coming over to her house and saying… This sure looks like your daughter in this newspaper. Well, my mom wasn’t happy, but what could she do? I was out on my own, but she has always supported me my whole life. Burlesque for me had nothing to do with the empowerment of women, it was all about the money. By the time I was 25 years old, I owned 2 business’s, my own home, plenty of money in the bank, a new Cadillac every year… I would never have had any of that if I stayed at my old job making $99.00 a week ! Sad to say… I’ll say it again, it was all about the money!

By the mid-60s, you created the act which you are best known for.  

I remember my first night club that I worked in as an exotic dancer. It was early evening, I’m in the dressing room of the Moulin Rouge night club for exotic stars in North Beach. And I look down to the end of this very long dressing room table to see an older woman. Maybe late 30’s to early 40’s. I think to myself, honey your getting old, you need to retire! Course I laugh now at 66 and dancing… Who knew! Anyway she was smoking like a chimney, and drinking something on the rocks! When she asked me what my name was, I told her, and she said, well what do you do for an act. I said i’m a tassel twirler, she groans and says to me, “oh noooooo! Not another tassel twirler”! I get a little upset over her words, and retorted back… I’ll have you know I twirl five tassels on my body. And then she said, well maybe that’s good, but eventually the other dancers will be doing them, and your act won’t be all that great or unusual, ya gotta have a gimmick! So then I become slightly mad, and spun around and yelled at her, so what do you want me to do? Set them on fire. And she replied; now that’s a gimmick! And I’ve been twirling fire tassels or as I call them ta ta flambé ever since! Over 25,000 times and for over 40 years…

What about your friendship with Tura Satana?  

Tura and I were great friends. We both twirled tassels! She was more of a comedian then I was….I’m a lil’ bit more serious lol if you can believe that. We knew each other since we were young women! We never worked at the same places, because she was a featured star performer, and so was I! She could’ve twirled fire tassels, but preferred not to. As it was hard to find a club even then that allowed fire. Of course I just never worked in them that much, unless I could do my fire tassels! Plus she moved on to make/star in movies! She became very famous for that. She has passed away and now dances and twirls in the heavens. I love and miss her dearly! Oh! The stories we could tell…

Satan's Angel

Satan's Angel (Ph. Roxi D'Lite http://www.roxidlite.com/)

In the same years you were also the frontwoman and bass player of an all-girl topless rock band. Something that was completely new, in those times!

Yes! I was the leader of the all girl band The Hummingbirds! Which was the second band, owned by Ray Floyd a top professional golfer. The first band was the Ladybirds! After there great success on the Broadway strip, they begun to travel all over the world! So alas, the Hummingbirds! We were an all girl *topless* band! Was very hard for me to play the bass with those big 44dd’s sticking out there. Most of the girls when the band broke up became leaders of there own band or singers. And that’s what I did, I sang. I had a rock blusy jazz band and traveled all over the USA. I was known as Cece Walker! But it paid very badly! And so in the end, back to burlesque! There are very  few pictures of us, as the club was to cheap to have new flyers etc made, so they used the other bands promo… But I do have a few, and some recordings of us singing!

And then, the  USO tours in Vietnam with Bob Hope. What do you remember about that experience?

Actually we followed Bob Hope’s tour into Vietnam, they always said I was in his tour but not actually. Although we came on after him, and I met him. We were not in his tour. But the boys didn’t care, we were dancers, and that’s all that they cared about! And we were there to make them forgot about being in a war, that we should have never been in! It was our patriotic duty…

Actually, although it sounds fab that I was there… The true story is this. I was working in Hawaii at the Hubba Hubba Club… And one evening some service men came up to me and complimented me on my show. Saying I was the kind of dancer Bob and his other tours would love. And basically that was about it. Later in the evening one of the men came back to me and asked me if I would be interested in joining the tour for Vietnam show (he was head of the entertainment staff). Well, after I picked myself up from the floor (and not really believing what he said) I said sure I would. And he said they’ll make all the arrangements. Thinking nothing of it, the very next day, Jack the owner of the Hubba Hubba called me very early in the morning and asked me, how fast I could get ready? I said “ready for what?” He said Vietnam! Well I told him probably a day or two, he said no angel try an hour! I said my good Jack what about my things here, my bookings? He said don’t worry about it. It will be here when you return and I’ll take care of everything!

I called Sol Goodmen (my agent), he told me it was all true and have fun, and he’d talk to me upon my return. I threw everything together, grabbed my one suitcase and passport, and I was off to the airport. On the plane they briefed me on the show. Told me one of the girls had caught a very bad case of dysentery from some beetle that crawls up under your toe nails (or something like that) lays eggs, and they get into your blood stream, and viola, the green apple trots… Poor thing! And she was in Tokyo recouping… And I was replacing her. It would be a two week engagement… Well! When they opened up the plane door and that humid and wet hot hot hotter then hell weather slapped me in the face… I knew I was in trouble! And so thus begun my adventures in Vietnam… Which of course you’ll have to read when my book comes out around the holidays in 2012!

Your come back on stage, in a burlesque show, is dated 2003. It was the Tease-O-Rama in San Francisco. How did you feel, after several years?

Oh!!! I remember my first time on stage for the Tease-O-Rama pageant. I hadn’t danced for years. And I walked out on the stage for the first time like I never left. The audience applauded yelled and screamed, and I cried. I’ve never felt that kind of love in all my years performing. They really liked me… I was stunned! And it happens where ever I perform., but now that I’m getting into my late 60’s… I’m not that happy! My body is failing me fast. I’m not growing old gracefully! And because I’m all natural, it is even worse haha! But it does not seem to bother my peers or fans. They love me either way! They never really see me as a grandmother type, which is great for me. It helps to keep me feeling young in spirit! I was always a good dancer, age has just slowed me down. But I still shimmy and shake it, yell it and vibrate it! When I leave the stage… You know Satan’s Angel was there!

You spent a lifetime of incredible experiences, both human and artistic. Experiences that merged into the show Have Tassels, Will Travel written by Terry Earp. Please, tell us about it.

Although in 1997, i for two years put on my own burlesque show in Mesa Arizona, and worked with Pyrrah Sutra and her Scandalesque revue, and performed in her show, as well as produced my own shows in Phoenix Arizona. Terry Earp was the woman who brought me out into the world of the big festivals and pageants. She is a renowned playwright, author and actor. She was  writing a play, and asked me to collaborate with her. So I did, when she started to take notes after hearing my stories she closed up the note book and said: “I’m going to write a play about your life” and she did. So now I do a shorter version of the play, and I do storytelling’s. If it wasn’t for her and her love for me and my stories… You’d probably never known who I was. And for this Terry I love and bless you for! You kept this old legend alive and well, with love from burlesque lovers from around the world… I bow to you all! I’m honored and humbled.

About experiences: there’s a documentary film dedicated to you, Satan’s Angel, Queen of the Fire Tassels. We know it’s in post production. What about it? And when is it going to be released?

We are putting the film into the film festivals all over the world! We are just waiting… This tells you everything I would not tell you in my book, it’s very very personal! From being born to now. You see me cry, you see me laugh, you learn what the thing in all the world I like to do best! Like fishing! Laughing as I said that. Or how Satan’s Angel is not going to hell, she’ll go to heaven, because I believe in God! It’s a crazy wild and different documentary, which I hope you’ll love. The release date is not for sure yet, but soon! Be patient my lil ones, it’s coming.

And what about the autobiography you hint about?

I’m hoping to have my book done by Christmas of 2012. It’s not about me and how I grew up, or anything that’s really depressing, etc. It’s about all the wild and crazy things that happened to me in my life in burlesque. But know this, I will not tell all haha it’s funny and it’ll make you cry… I will have tons of clippings, links, photos, contracts, no photo shop etc., everything to prove that I was a real featured star performer who traveled all across the stages of the world! It’s just I have been working so much, I’ve had a hard time getting back to the book! But now I will have time to do so. This year I will *produce* the very first Philadelphia Burlesque Pageant ever, with Lulu Black and Ecret Productions. Plus I will be opening my glamorous boutique and dance studio, also in Philly. So it is very hard for me to get back as I said to the book, but I’m working on it!

In the 2000’s new-burlesque has arrived in Italy too. Now, in our country there are several aspiring performers. They’ll surely be pleased to receive some tips and advices from you!

Although burlesque will always be here, I tell all the ladies, keep that day job or go back to school. Don’t be an old woman living on social security (if it’s still here in 40 years). Even tho there are many woman who will keep it growing and strong. The old ways are loved by many exotic throughout the world. It may not be the same as yesterday, but there are many producers out there who take the old and the new , some just keep the old ways, and some are as far out as the stars. Burlesque as I know it will be here long after I’m gone. It’s like vintage anything… It’s well loved all over the world. And I hope I had a part in keeping true burlesque alive!

And so with burning gratitude and fiery love once again I thank you all!

Official Satan’s Angel Trailer from Joshua Dragotta on Vimeo.

Tags: , , , , , , , , , , ,

Category: Grandi Eventi, Interviste, Storie e personaggi

Attilio Reinhardt

About the Author ()

Attilio Reinhardt è un presentatore di spettacoli di varietà, ispirati soprattutto al teatro leggero del passato. Nel 2009 ha pubblicato il libro "Burlesque: curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo". È creatore e curatore dei siti Burlesque.it (2006-2013) e Kabarett.it.

Comments are closed.