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(Italiano) Burlesque Lifestyle. Nuova vita al vecchio peluche!

| 24 January 2012

Questa è la storia di Little White Bunny from Pezza Country, meglio conosciuto come Jesus, per gli amici Miss-J. Era la moglie di Orsetto Gayo, amico di Orso dai Piedi di Balsa, e figlio di Giuseppe e Maria…

Burlesquine Care, vi sentite confuse e felici? Siete solo state catapultate nella Hybrid Age, una realtà parallela, nella sezione Deliri della LiL’B Guide. Ma cominciamo dal principio e ogni vostro dubbio svanirà.

Little White Bunny, di secondo nome Jesus, era  natio di una bellissima penisola a forma di zoccola. Un tempo, paese popolato da menti eccelse in ogni campo – tutte emigrate per la disperazione -, ora usurata dalle caste egemoni Politicus Corruptus, in associazione a delinquere con The Church Clan. Da qui, appunto, conosciuta come Pezza Country.

Tutti prendevano in giro il nostro povero Jesus perché sua mamma, dopo ben quasi dieci mesi di gestazione con tanto di pancione, continuava a sostenere di esser vergine. Lo psichiatra cercò in tutti i modi di spiegare alla donna che il nascituro altro non era che il frutto del loro fugace amore… Tentò, poi, di giustificare il suo rifiuto con la depressione pre e post-partum, ma ‘sta storia, si narra ancora oggi. Jesus, in quanto nato da madre adultera e fantasiosa, crebbe logorato e deriso da I soliti ignoti.

Così, il triste White Bunny si diede alla fuga e, rifiutato dalla mamma, tentò di crearsi una famiglia con tutti quelli che incontrava, compresa Maddy, un’orsetta  che faceva la cubista ad uno Xanax Party. Il suo vero nome era Maddalena e Jesus fu colpito dalla sua generosità, tant’è che poco tempo dopo, al momento della sua cattura, stava per donargli un figlio… Non consapevole della propria natura sessuale, Jesus volle provare a metter su famiglia con lei, l’orsetta dai facili costumi. La relazione funzionò solo fino a quando Jesus incontrò Orsetto Gayo in una sauna e se ne innamorò perdutamente. Rimase, tuttavia, anche con Maddy per questioni di sicurezza, dopo che un esponente dei Corruptus aveva fatto dar fuoco a una loro amica trans che gli faceva da Sex Toy.

Jesus, nel frattempo, aveva deciso di cambiar sesso per assecondare la propria natura, finalmente manifestatasi in tutto il suo splendore e prese il nome di Miss J. Le rimase, però, il brutto vizio di parlare troppo e cercò addirittura di lottare per il libero arbitrio di tutti. Così, The Godfather of the Church Clan decise che quell’anno, la loro Quaresima, doveva esser supportata da una resurrezione vera per impressionare i nuovi adepti e, visto che Miss J gli faceva girare le balle non poco, la fece catturare. Indeciso tra un rogo purificatore o promuoverla a suo nuovo Erotic Game, scelse poi la flagellazione. La gettarono, ormai esanime, in un anfratto che chiusero con un masso, convinti che fosse finita lì.

Nessuno si aspettava una resurrezione per davvero, ma il giorno venne. The Resurrection Day. Per sua immensa fortuna, Dealesque, la Dea del Burlesque scelse Lei, Miss J, ex Jesus. La raggiunse nell’oscurità della sua sofferenza e dal taglio più profondo della schiena infertogli dagli aguzzini, ne ricavò uno scrigno magico foderato di splendida seta dorata che chiuse con una zip. Ai lati di essa cucì dei fili di perle per maniglie.

Fu così che Miss J, nonostante le aberrazioni dell’uomo, continuò a vivere grazie alla Dea del Burlesque che ne fece la sua inseparabile amica, nonché detentrice di brillantini magici con cui aiutò tanti altri orsetti e orsette a gioire e a divertirsi, a sorridere delle  amare disgrazie perché pianger ti può far sfogare, ma se ridi, vivi meglio.

 

Vivisezione di un peluches (Resurrection Day bignami)

Prendete il peluche più brutto che avete e vivisezionatelo infierendogli un taglio per tutta la lunghezza della schiena. Svuotate il povero malcapitato delle viscere come se fosse il tacchino del Thanksgiving Day e con della stoffa create, cucendo, una tasca che andrà a riempire il vuoto lasciato dalle interiora che prima o poi, o forse mai, userete per qualcos’altro. Fissate ai lati della ferita brutalmente inflitta al piccolo indifeso, una zip per riaprirla e chiuderla a vostra crudeltà. Ai lati della ferita saturata a tratti, potrete cucire due collane, una per parte, che vi faranno da maniglie, come i ganci da macellaio usate per le sospensioni. Potrete usare la vostra vittima sacrificale per contenere brillantini, tassels or pasties or whatever you want!

Ridi, ridi. Perché, tanto, piangere non serve a niente.

Little Lady Burlesque

Cruel B-Side

 

Si accettano reclami nel senso fisico del termine, per cui, esclusivamente se commestibili e dolci. Se vi fa piacere, potete inviate le foto dei vostri capolavori all’indirizzo e-mail  littleladyburlesque@gmail.com. Il più particolare verrà pubblicato.
Grazie per averci provato.

Cosa creeremo nella prossima puntata, lo scoprirete solo vivendo e seguendo Little Lady e i suoi deliranti consigli pratici di Burlesque Lifestyle… So, stay tuned!

Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

Questa è la storia di Little White Bunny from Pezza Country, meglio conosciuto come Jesus, per gli amici Miss-J. Era la moglie di Orsetto Gayo, amico di Orso dai Piedi di Balsa, e figlio di Giuseppe e Maria…

Burlesquine Care, vi sentite confuse e felici? Siete solo state catapultate nella Hybrid Age, una realtà parallela, nella sezione Deliri della LiL’B Guide. Ma cominciamo dal principio e ogni vostro dubbio svanirà.

Little White Bunny, di secondo nome Jesus, era  natio di una bellissima penisola a forma di zoccola. Un tempo, paese popolato da menti eccelse in ogni campo – tutte emigrate per la disperazione -, ora usurata dalle caste egemoni Politicus Corruptus, in associazione a delinquere con The Church Clan. Da qui, appunto, conosciuta come Pezza Country.

Tutti prendevano in giro il nostro povero Jesus perché sua mamma, dopo ben quasi dieci mesi di gestazione con tanto di pancione, continuava a sostenere di esser vergine. Lo psichiatra cercò in tutti i modi di spiegare alla donna che il nascituro altro non era che il frutto del loro fugace amore… Tentò, poi, di giustificare il suo rifiuto con la depressione pre e post-partum, ma ‘sta storia, si narra ancora oggi. Jesus, in quanto nato da madre adultera e fantasiosa, crebbe logorato e deriso da I soliti ignoti.

Così, il triste White Bunny si diede alla fuga e, rifiutato dalla mamma, tentò di crearsi una famiglia con tutti quelli che incontrava, compresa Maddy, un’orsetta  che faceva la cubista ad uno Xanax Party. Il suo vero nome era Maddalena e Jesus fu colpito dalla sua generosità, tant’è che poco tempo dopo, al momento della sua cattura, stava per donargli un figlio… Non consapevole della propria natura sessuale, Jesus volle provare a metter su famiglia con lei, l’orsetta dai facili costumi. La relazione funzionò solo fino a quando Jesus incontrò Orsetto Gayo in una sauna e se ne innamorò perdutamente. Rimase, tuttavia, anche con Maddy per questioni di sicurezza, dopo che un esponente dei Corruptus aveva fatto dar fuoco a una loro amica trans che gli faceva da Sex Toy.

Jesus, nel frattempo, aveva deciso di cambiar sesso per assecondare la propria natura, finalmente manifestatasi in tutto il suo splendore e prese il nome di Miss J. Le rimase, però, il brutto vizio di parlare troppo e cercò addirittura di lottare per il libero arbitrio di tutti. Così, The Godfather of the Church Clan decise che quell’anno, la loro Quaresima, doveva esser supportata da una resurrezione vera per impressionare i nuovi adepti e, visto che Miss J gli faceva girare le balle non poco, la fece catturare. Indeciso tra un rogo purificatore o promuoverla a suo nuovo Erotic Game, scelse poi la flagellazione. La gettarono, ormai esanime, in un anfratto che chiusero con un masso, convinti che fosse finita lì.

Nessuno si aspettava una resurrezione per davvero, ma il giorno venne. The Resurrection Day. Per sua immensa fortuna, Dealesque, la Dea del Burlesque scelse Lei, Miss J, ex Jesus. La raggiunse nell’oscurità della sua sofferenza e dal taglio più profondo della schiena infertogli dagli aguzzini, ne ricavò uno scrigno magico foderato di splendida seta dorata che chiuse con una zip. Ai lati di essa cucì dei fili di perle per maniglie.

Fu così che Miss J, nonostante le aberrazioni dell’uomo, continuò a vivere grazie alla Dea del Burlesque che ne fece la sua inseparabile amica, nonché detentrice di brillantini magici con cui aiutò tanti altri orsetti e orsette a gioire e a divertirsi, a sorridere delle  amare disgrazie perché pianger ti può far sfogare, ma se ridi, vivi meglio.

 

Vivisezione di un peluches (Resurrection Day bignami)

Prendete il peluche più brutto che avete e vivisezionatelo infierendogli un taglio per tutta la lunghezza della schiena. Svuotate il povero malcapitato delle viscere come se fosse il tacchino del Thanksgiving Day e con della stoffa create, cucendo, una tasca che andrà a riempire il vuoto lasciato dalle interiora che prima o poi, o forse mai, userete per qualcos’altro. Fissate ai lati della ferita brutalmente inflitta al piccolo indifeso, una zip per riaprirla e chiuderla a vostra crudeltà. Ai lati della ferita saturata a tratti, potrete cucire due collane, una per parte, che vi faranno da maniglie, come i ganci da macellaio usate per le sospensioni. Potrete usare la vostra vittima sacrificale per contenere brillantini, tassels or pasties or whatever you want!

Ridi, ridi. Perché, tanto, piangere non serve a niente.

Little Lady Burlesque

Cruel B-Side

 

Si accettano reclami nel senso fisico del termine, per cui, esclusivamente se commestibili e dolci. Se vi fa piacere, potete inviate le foto dei vostri capolavori all’indirizzo e-mail  littleladyburlesque@gmail.com. Il più particolare verrà pubblicato.
Grazie per averci provato.

Cosa creeremo nella prossima puntata, lo scoprirete solo vivendo e seguendo Little Lady e i suoi deliranti consigli pratici di Burlesque Lifestyle… So, stay tuned!

Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

Questa è la storia di Little White Bunny from Pezza Country, meglio conosciuto come Jesus, per gli amici Miss-J. Era la moglie di Orsetto Gayo, amico di Orso dai Piedi di Balsa, e figlio di Giuseppe e Maria…

Burlesquine Care, vi sentite confuse e felici? Siete solo state catapultate nella Hybrid Age, una realtà parallela, nella sezione Deliri della LiL’B Guide. Ma cominciamo dal principio e ogni vostro dubbio svanirà.

Little White Bunny, di secondo nome Jesus, era  natio di una bellissima penisola a forma di zoccola. Un tempo, paese popolato da menti eccelse in ogni campo, tutte emigrate per la disperazione, ora usurata dalle caste egemoni Politicus Corruptus, in associazione a delinquere con The Church Clan. Da qui, appunto, conosciuta come Pezza Country.

Tutti prendevano in giro il nostro povero Jesus perché sua mamma, dopo ben quasi dieci mesi di gestazione con tanto di pancione,continuava a sostenere di esser vergine. Lo psichiatra cercò in tutti i modi di spiegare alla donna che il nascituro, altro non era, che il frutto del loro fugace amore… Tentò, poi, di giustificare il suo rifiuto con la depressione pre e post-partum ma ‘sta storia, si narra ancora oggi. Jesus, in quanto nato da madre adultera e fantasiosa, crebbe logorato e deriso da I soliti ignoti.

Così, il triste White Bunny si diede alla fuga e, rifiutato dalla mamma, tentò di crearsi una famiglia con tutti quelli che incontrava, compresa Maddy, un’orsetta  che faceva la cubista ad uno Xanax Party. Il suo vero nome era Maddalena e Jesus fu colpito dalla sua generosità tant’è che poco tempo dopo, al momento della sua cattura, stava per donargli un figlio… Non consapevole della propria natura sessuale, Jesus volle provare a metter su famiglia con lei, l’orsetta dai facili costumi. La relazione funzionò solo fino a quando Jesus incontrò Orsetto Gayo in una sauna e se ne innamorò perdutamente. Rimase, tuttavia, anche con Maddy per questioni di sicurezza, dopo che un esponente dei Corruptus aveva fatto dar fuoco ad una loro amica trans che gli faceva da Sex Toy.

Jesus, nel frattempo, aveva deciso di cambiar sesso per assecondare la propria natura finalmente manifestatasi in tutto il suo splendore e prese il nome di Miss J. Le rimase, però, il brutto vizio di parlare troppo e cercò addirittura di lottare per il libero arbitrio di tutti. Così, The Godfather of the Church Clan decise che quell’anno, la loro Quaresima, doveva esser supportata da una resurrezione vera per impressionare i nuovi adepti e, visto che Miss J gli faceva girare le balle non poco, la fece catturare. Indeciso tra un rogo purificatore o promuoverla a suo nuovo Erotic Game, scelse poi la flagellazione. La gettarono, ormai esanime, in un anfratto che chiusero con un masso, convinti che fosse finita lì.

Nessuno si aspettava una resurrezione per davvero, ma il giorno venne. The Resurrection Day. Per sua immensa fortuna, Dealesque, la Dea del Burlesque scelse Lei, Miss J, ex Jesus. La raggiunse nell’oscurità della sua sofferenza e dal taglio più profondo della schiena infertogli dagli aguzzini, ne ricavò uno scrigno magico foderato di splendida seta dorata che chiuse con una zip. Ai lati di essa cucì dei fili di perle per maniglie.

Fu così che Miss J, nonostante le aberrazioni dell’uomo, continuò a vivere grazie alla Dea del Burlesque che ne fece la sua inseparabile amica, nonché detentrice di brillantini magici con cui aiutò tanti altri orsetti e orsette a gioire e a divertirsi, a sorridere delle  amare disgrazie perché pianger ti può far sfogare, ma se ridi, vivi meglio.

Vivisezione di un peluches

Resurrection Day bignami

Prendete il Peluche più brutto che avete e vivisezionatelo infierendogli un taglio per tutta la lunghezza della schiena. Svuotate il povero malcapitato delle viscere come se fosse il tacchino del Thanksgiving Day e con della stoffa create, cucendo, una tasca che andrà a riempire il vuoto lasciato dalle interiora che prima o poi, o forse mai, userete per qualcos’altro. Fissate ai lati della ferita brutalmente inflitta al piccolo indifeso, una zip per riaprirla e chiuderla a vostra crudeltà. Ai lati della ferita saturata a tratti, potrete cucire due collane, una per parte, che vi faranno da maniglie, come i ganci da macellaio usate per le sospensioni. Potrete usare la vostra vittima sacrificale per contenere brillantini, tassels or pasties or whatever you want!

Ridi, ridi perchè ,tanto, piangere non serve a niente.

 

Little Lady Burlesque

Cruel B-Side

Si accettano reclami nel senso fisico del termine, per cui, esclusivamente se commestibili e dolci. Se vi fa piacere, potete inviate le foto dei vostri capolavori all’indirizzo e-mail  littleladyburlesque@gmail.com . Il più particolare verrà pubblicato. Grazie per averci provato.

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Burlesquine Care, vi sentite confuse e felici? Siete solo state catapultate nella Hybrid Age, una realtà parallela, nella sezione Deliri della LiL’B Guide. Ma cominciamo dal principio e ogni vostro dubbio svanirà.

Little White Bunny, di secondo nome Jesus, era  natio di una bellissima penisola a forma di zoccola. Un tempo, paese popolato da menti eccelse in ogni campo, tutte emigrate per la disperazione, ora usurata dalle caste egemoni Politicus Corruptus, in associazione a delinquere con The Church Clan. Da qui, appunto, conosciuta come Pezza Country.

Tutti prendevano in giro il nostro povero Jesus perché sua mamma, dopo ben quasi dieci mesi di gestazione con tanto di pancione,continuava a sostenere di esser vergine. Lo psichiatra cercò in tutti i modi di spiegare alla donna che il nascituro, altro non era, che il frutto del loro fugace amore… Tentò, poi, di giustificare il suo rifiuto con la depressione pre e post-partum ma ‘sta storia, si narra ancora oggi. Jesus, in quanto nato da madre adultera e fantasiosa, crebbe logorato e deriso da I soliti ignoti.

Così, il triste White Bunny si diede alla fuga e, rifiutato dalla mamma, tentò di crearsi una famiglia con tutti quelli che incontrava, compresa Maddy, un’orsetta  che faceva la cubista ad uno Xanax Party. Il suo vero nome era Maddalena e Jesus fu colpito dalla sua generosità tant’è che poco tempo dopo, al momento della sua cattura, stava per donargli un figlio… Non consapevole della propria natura sessuale, Jesus volle provare a metter su famiglia con lei, l’orsetta dai facili costumi. La relazione funzionò solo fino a quando Jesus incontrò Orsetto Gayo in una sauna e se ne innamorò perdutamente. Rimase, tuttavia, anche con Maddy per questioni di sicurezza, dopo che un esponente dei Corruptus aveva fatto dar fuoco ad una loro amica trans che gli faceva da Sex Toy.

Jesus, nel frattempo, aveva deciso di cambiar sesso per assecondare la propria natura finalmente manifestatasi in tutto il suo splendore e prese il nome di Miss J. Le rimase, però, il brutto vizio di parlare troppo e cercò addirittura di lottare per il libero arbitrio di tutti. Così, The Godfather of the Church Clan decise che quell’anno, la loro Quaresima, doveva esser supportata da una resurrezione vera per impressionare i nuovi adepti e, visto che Miss J gli faceva girare le balle non poco, la fece catturare. Indeciso tra un rogo purificatore o promuoverla a suo nuovo Erotic Game, scelse poi la flagellazione. La gettarono, ormai esanime, in un anfratto che chiusero con un masso, convinti che fosse finita lì.

Nessuno si aspettava una resurrezione per davvero, ma il giorno venne. The Resurrection Day. Per sua immensa fortuna, Dealesque, la Dea del Burlesque scelse Lei, Miss J, ex Jesus. La raggiunse nell’oscurità della sua sofferenza e dal taglio più profondo della schiena infertogli dagli aguzzini, ne ricavò uno scrigno magico foderato di splendida seta dorata che chiuse con una zip. Ai lati di essa cucì dei fili di perle per maniglie.

Fu così che Miss J, nonostante le aberrazioni dell’uomo, continuò a vivere grazie alla Dea del Burlesque che ne fece la sua inseparabile amica, nonché detentrice di brillantini magici con cui aiutò tanti altri orsetti e orsette a gioire e a divertirsi, a sorridere delle  amare disgrazie perché pianger ti può far sfogare, ma se ridi, vivi meglio.

Vivisezione di un peluches

Resurrection Day bignami

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Ridi, ridi perchè ,tanto, piangere non serve a niente.

 

Little Lady Burlesque

Cruel B-Side

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Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

Little Lady Burlesque e la sua borsa creata da un peluche

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Little White Bunny, di secondo nome Jesus, era  natio di una bellissima penisola a forma di zoccola. Un tempo, paese popolato da menti eccelse in ogni campo, tutte emigrate per la disperazione, ora usurata dalle caste egemoni Politicus Corruptus, in associazione a delinquere con The Church Clan. Da qui, appunto, conosciuta come Pezza Country.

Tutti prendevano in giro il nostro povero Jesus perché sua mamma, dopo ben quasi dieci mesi di gestazione con tanto di pancione,continuava a sostenere di esser vergine. Lo psichiatra cercò in tutti i modi di spiegare alla donna che il nascituro, altro non era, che il frutto del loro fugace amore… Tentò, poi, di giustificare il suo rifiuto con la depressione pre e post-partum ma ‘sta storia, si narra ancora oggi. Jesus, in quanto nato da madre adultera e fantasiosa, crebbe logorato e deriso da I soliti ignoti.

Così, il triste White Bunny si diede alla fuga e, rifiutato dalla mamma, tentò di crearsi una famiglia con tutti quelli che incontrava, compresa Maddy, un’orsetta  che faceva la cubista ad uno Xanax Party. Il suo vero nome era Maddalena e Jesus fu colpito dalla sua generosità tant’è che poco tempo dopo, al momento della sua cattura, stava per donargli un figlio… Non consapevole della propria natura sessuale, Jesus volle provare a metter su famiglia con lei, l’orsetta dai facili costumi. La relazione funzionò solo fino a quando Jesus incontrò Orsetto Gayo in una sauna e se ne innamorò perdutamente. Rimase, tuttavia, anche con Maddy per questioni di sicurezza, dopo che un esponente dei Corruptus aveva fatto dar fuoco ad una loro amica trans che gli faceva da Sex Toy.

Jesus, nel frattempo, aveva deciso di cambiar sesso per assecondare la propria natura finalmente manifestatasi in tutto il suo splendore e prese il nome di Miss J. Le rimase, però, il brutto vizio di parlare troppo e cercò addirittura di lottare per il libero arbitrio di tutti. Così, The Godfather of the Church Clan decise che quell’anno, la loro Quaresima, doveva esser supportata da una resurrezione vera per impressionare i nuovi adepti e, visto che Miss J gli faceva girare le balle non poco, la fece catturare. Indeciso tra un rogo purificatore o promuoverla a suo nuovo Erotic Game, scelse poi la flagellazione. La gettarono, ormai esanime, in un anfratto che chiusero con un masso, convinti che fosse finita lì.

Nessuno si aspettava una resurrezione per davvero, ma il giorno venne. The Resurrection Day. Per sua immensa fortuna, Dealesque, la Dea del Burlesque scelse Lei, Miss J, ex Jesus. La raggiunse nell’oscurità della sua sofferenza e dal taglio più profondo della schiena infertogli dagli aguzzini, ne ricavò uno scrigno magico foderato di splendida seta dorata che chiuse con una zip. Ai lati di essa cucì dei fili di perle per maniglie.

Fu così che Miss J, nonostante le aberrazioni dell’uomo, continuò a vivere grazie alla Dea del Burlesque che ne fece la sua inseparabile amica, nonché detentrice di brillantini magici con cui aiutò tanti altri orsetti e orsette a gioire e a divertirsi, a sorridere delle  amare disgrazie perché pianger ti può far sfogare, ma se ridi, vivi meglio.

Vivisezione di un peluches

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Prendete il Peluche più brutto che avete e vivisezionatelo infierendogli un taglio per tutta la lunghezza della schiena. Svuotate il povero malcapitato delle viscere come se fosse il tacchino del Thanksgiving Day e con della stoffa create, cucendo, una tasca che andrà a riempire il vuoto lasciato dalle interiora che prima o poi, o forse mai, userete per qualcos’altro. Fissate ai lati della ferita brutalmente inflitta al piccolo indifeso, una zip per riaprirla e chiuderla a vostra crudeltà. Ai lati della ferita saturata a tratti, potrete cucire due collane, una per parte, che vi faranno da maniglie, come i ganci da macellaio usate per le sospensioni. Potrete usare la vostra vittima sacrificale per contenere brillantini, tassels or pasties or whatever you want!

Ridi, ridi perchè ,tanto, piangere non serve a niente.

 

Little Lady Burlesque

Cruel B-Side

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Category: Guida pratica: Burlesque Lifestyle

Little Lady

About the Author ()

Torinese di nascita ma cosmopolita per vocazione, è un’artista a tutto tondo, dinamica, eccentrica, poliedrica. Il suo denso curriculum da performer burlesque – e non solo – l’ha portata sui palchi italiani e internazionali. Per Burlesque.it scrive a puntate la Guida pratica: Burlesque Lifestyle, in cui svela i segreti per crearsi una serie di invidiabili accessori in tema. Il tutto condito con la sua sferzante, irresistibile ironia.

Comments (1)

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  1. Ayhie says:

    Credo che la tua sia una frustrazione pif9 che pilusiblae, e per questo cerco di aiutarti.Io da piccola avevo la cucina, il ferro da stiro, e le Barbie, adoravo Doremi e le Witch, ma avevo perso la testa anche per Dragonball e i Pokemon. Ho sognato che prima o poi sarei stata come le mie eroine, credevo che prima o poi qualcuno mi avrebbe rivelato che avrei salvato il mondo. Le mie Barbie erano principesse e persone comuni, damine e guerriere.Il risultato? Disdegno con tutta me stessa le veline, la mia aspirazione e8 quella di trovare lavoro all’estero e non fare la casalinga (anche perche8 sto studiando al liceo linguistico, e vorrei continuare con lo studiare lingue all’univesite0) e vado matta per il fantasy. Leggo, leggo tanto e l’ho sempre fatto.E molte mie amiche con le quali giocavo da piccola con le Barbie, oggi sono come me (disdegnano le veline, hanno delle aspirazioni non sessiste e leggono).Quello con cui gioca Irene, non c’entra poi cosec tanto con la sua educazione e formazione. Sarete tu e Giuliano che farete la differenza, che le insegnerete quel che e8 giusto e quel che e8 sbagliato, che le mostrerete che una donna non deve stare in casa a pulire e cucinare per il marito. E la farete anche leggere. Io credo che chi legge riesca a vedere il mondo con occhi diversi, ed e8 anche pif9 sensibile rispetto agli altri. Ha dei valori veri, insomma. Si e8 mai sentita una velina a cui piaccia leggere?Questo significa molto, cara Licia.Quindi, lasciala giocare a far la donnina di casa, e al contempo insegnale la bellezza dei libri (quando sapre0 leggere, ovvio ^^). Sono sicura che tu e Giuliano sarete dei bravi genitori e che saprete tirarla su col modello della madre, una donna straordinara. Un bacione a te e alla piccola